• Il mio nome è Tiziana Vecchiarini.

    Il mio nome è Tiziana Vecchiarini.

    Sono Neuropsicologa, Psicoterapeuta Sistemico-Relazionale e del Ciclo di Vita, Specialista EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing – Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari).

    Il mio lavoro, che svolgo a Napoli, è offrire consulenza e sostegno psicologico, effettuare psicodiagnosi e praticare la psicoterapia per ogni fascia d’età.

  • Il mio nome è Tiziana Vecchiarini.

Pensi che questo sia un buon periodo per te?

Il mio obiettivo è accompagnare i pazienti verso uno stato di equilibrio e di serenità. Il cammino è a volte lungo a volte breve, ma farlo insieme è una imperdibile occasione di crescita reciproca.

La vita è fatta di momenti belli e di momenti brutti, alti e bassi. Talvolta ci si arrabbia senza un valido motivo, altre i motivi ci sono eccome!

Questo può portare a vivere con un certo malessere la quotidianità, a vivere con la sensazione di portare con sé un fardello, in qualunque posto si vada.

Allora ti rifaccio la domanda: pensi che questo sia un buon periodo per te?

L’ansia è uno dei disturbi più diffusi: come sconfiggerla?

Per indicare un complesso di reazioni cognitive, comportamentali e fisiologiche che si manifestano in seguito alla percezione di uno stimolo ritenuto minaccioso e contro il quale non ci riteniamo in grado di reagire si usa il termine ansia.

I sintomi tipici dell’ansia sono: senso di vuoto mentale, di allarme e di pericolo crescenti, comparsa di immagini, di ricordi e di pensieri negativi, comportamenti protettivi cognitivi, sensazione di essere giudicati.

Tiziana Vecchiarini
Quali sono i sintomi dell'ansia?

Quali sono i sintomi di chi soffre di ansia?

Dopo un primo momento dedicato alla ricerca di spiegazioni e rassicurazioni si passa solitamente alla ricerca di vie di fuga, del “meglio prevenire che curare” (strategia “better safe than sorry”), accompagnati dal desiderio di farsi accompagnare e dalla richiesta di poter assumere ansiolitici.

I sintomi fisici dell’ansia sono: tensione, tremore, sudore, palpitazione, aumento della frequenza cardiaca, sensazione di mancanza di respiro, vertigini, nausea, formicolii alle estremità ed intorno alla bocca, derealizzazione (sensazione di irrealtà) e depersonalizzazione (sentirsi distaccati da sé stessi).

C’è un aspetto curioso, il generarsi della “paura della paura”. Un circolo vizioso alimentato dalla paura provocata dalla stessa ansia. Vorrei ricordare, a questo punto, che l’ansia in condizioni normali costituisce una importante risorsa. Ipotizzando di trovarsi in una situazione di reale pericolo, l’organismo mette in atto processi ansiogeni per ottenere la massima energia muscolare per poter scappare o attaccare in modo efficace e scongiurare il pericolo, garantendosi la sopravvivenza.

Cosa è l’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing)?

L’EMDR è stata presentata per la prima volta nel 1989 e sviluppata nel 1990 da Francine Shapiro ed un approccio per il trattamento di esperienze traumatiche, empiricamente supportato, che hanno contribuito allo sviluppo della psicopatologia o del disagio psichico nel paziente.

La metodologia, applicata nel trattamento dei disturbi causati da eventi stressanti o traumatici come il disturbo da stress post-traumatico, sfrutta i movimenti oculari alternati, o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra, per ristabilire l’equilibrio eccitatorio/inibitorio, al fine di ottenere una migliore comunicazione tra gli emisferi cerebrali.

Il disturbo da stress post-traumatico (DSPT) è conseguente all’esposizione ad un evento traumatico vissuto direttamente o al quale si sia assistito; oppure, quando ci si è confrontati con eventi che hanno implicato morte, la minaccia di morte o all’integrità fisica propria o di altri. La risposta della persona comprende paura intensa e sentimenti di impotenza o di orrore.

La ricerca ha dimostrato che a seguito di un evento stressante c’è un’interruzione del normale modo di processare l’informazione da parte del cervello, con il conseguente disturbo dell’equilibrio eccitatorio/inibitorio necessario per l’elaborazione dell’informazione. L’informazione congelata del momento traumatico è racchiusa nelle reti neurali e non può essere elaborata e quindi continua a essere disturbante per la persona.

Le domande più frequenti che mi pongono i pazienti

  • Come gestire attacchi di panico e ansia?

    Consiglio di imparare esercizi di respirazione utili a ridurre la risposta del corpo all’attacco di panico. Questo aiuta a normalizzare il battito cardiaco e a ridurre la sensazione di ansia, distogliendo l’attenzione dalla fonte dell’attacco.
  • Cosa fare in caso di forte stress?

    L’esercizio fisico aiuta molto, così come la respirazione diaframmatica che può essere accompagnata alla meditazione e alle tecniche di rilassamento. Il tutto accompagnato alla giusta dose di riposo.
  • Ci sono tecniche di autocotrollo?

    Certamente e una di queste è la respirazione lenta. Ecco come fare: sedetevi o appoggiatevi a qualcosa. Trattenete il fiato senza fare prima un respiro profondo e contate mentalmente: “1001, 1002, 1003, 1004, 1005” (che corrisponde a circa 5 secondi).
  • Quali sono i sintomi di un forte stress?

    I più frequenti sono: emicrania, problemi circolatori, tachicardia, contrazioni, dolori di stomaco, disturbi della digestione e del sonno, capogiri.
  • A cosa conducono ansia e stress?

    L’ambiente circostante e le relazioni interpersonali giocano un ruolo importante, come la rottura di un rapporto o l’esposizione a un disastro in cui la vita è stata messa in pericolo. Tutte le volte che la risposta agli stress è inadeguata o si è sopraffatti dagli eventi può comparire un disturbo d’ansia.

Dove trovarmi

Dott.ssa Tiziana Vecchiarini – Psicologa Napoli Vomero

Indirizzo: Via Santo Stefano, 6, 80127 Napoli NA, Italia

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